Presepe Vivente di Sutri

Allestito nella suggestiva location dell’antica necropoli etrusca all’interno del Parco Archeologico cittadino, il Presepe Vivente di Sutri (VT) ripercorre le tappe più importanti della Natività in modo unico ed emozionante. Non a caso, la manifestazione richiama ogni anno migliaia di spettatori.

Presepe vivente di Sutri 2017: date e informazioni

Siamo in attesa delle date ufficiali.
Dal: 26/12/2017Al: 06/01/2018
Comune: Sutri
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Evento finito. In attesa delle date del prossimo anno

Il Presepe Vivente di Sutri (VT) si svolge dal 26 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018, presso la necropoli rupestre situata nel Parco Archeologico cittadino. Ogni giorno è previsto uno spettacolo alle ore 17.30.

Link: prolocosutri.it

Presepe Vivente di Sutri_img

Presepe Vivente di Sutri

La leggenda di Orlando Paladino

Secondo la tradizione, Sutri è il paese natale di Orlando Paladino, Marchese del Chiaramonte, Conte di Blaye e Gonfaloniere della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, nonché protagonista della Chanson de Roland.

Figlio di una sorella di Carlo Magno di nome Berta, il futuro eroe di Roncisvalle è in realtà un reietto. Il re dei Franchi infatti non approva il legame della sorella con il condottiero valoroso, ma privo di titolo, Milone e caccia entrambi da Corte.

Inizia così la ricerca da parte del soldato di un nuovo padrone per il quale combattere, ma poiché nessuno è disposto ad aiutarlo, insieme a Berta decide di dirigersi a Roma, per chiedere al Papa di intercedere per lui presso Carlo Magno per essere riabilitato.

Tuttavia, poco prima di arrivare a destinazione, Berta – che è incinta – entra in travaglio. I due decidono di fermarsi a Sutri e qui, in una grotta, nasce Rolando, il cui nome – secondo un’altra gustosa leggenda – dipende dal fatto che un giorno la madre lo fa cadere e il piccolo inizia a rotolare a valle, facendo esclamare alla donna: “Ooh! le petit rouland!”.

Sopravvissuto all'”incidente”, Rolando cresce sano e pieno di vita e quando scopre che il Re dei Franchi si sta dirigendo verso Roma, decide di incontrarlo. Lo stratagemma per ottenere l’attenzione di Carlo Magno è pericoloso, ma colpisce nel segno. Durante il banchetto, infatti, Rolando ruba la coppa da cui sta bevendo senza farsi accorgere, ottenendo l’ammirazione del Re, che lo sfida a riprovarci il giorno seguente. E di nuovo Rolando ci riesce.

Incuriosito, il Re dei Franchi fa alcune indagini su di lui e, quando scopre chi è, decide di perdonare la sorella e riunisce la famiglia.

Rolando accetta quindi l’invito di Carlo Magno di seguirlo a Corte e porta con sé l’amico Oliviero, che diventa con lui uno dei Paladini di Francia ed eroe della battaglia di Roncisvalle contro i Saraceni.

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