Fierucolina dell’Immacolata e Fierucola di Natale a Firenze

Le antiche tradizioni contadine incontrano lo spirito delle feste natalizie alla Fierucolina dell’Immacolata e alla Fierucola di Natale di Firenze (FI), due “piccole fiere”, come dice il nome stesso, che celebrano l’importanza della campagna con l’esposizione e la vendita di prodotti artigianali ad alto contenuto di manualità.

Fierucolina dell’Immacolata e Fierucola di Natale a Firenze 2017: le date

Siamo in attesa delle date ufficiali.
Dal: 08/12/2017Al: 18/12/2017
Comune: Firenze
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Evento finito. In attesa delle date del prossimo anno

La Fierucolina dell’Immacolata e la Fierucola di Natale si svolgono a Firenze l’8 e il 18 dicembre 2017 in piazza della SS. Annunziata e in piazza S. Spirito. Presso gli stand presenti è possibile acquistare prodotti caratterizzati da elevata artigianalità e manualità e realizzati nel rispetto delle antiche tradizioni rurali e contadine.

Link: lafierucola.org

Fierucolina dell'Immacolata e Fierucola di Natale a Firenze_img

Fierucolina dell’Immacolata e Fierucola di Natale a Firenze

La storia della Fierucola e della Fierucolina di Firenze

La Fierucola (e la Fierucolina) ha un’origine molto antica, che nasce dall’usanza dei contadini delle campagne dei dintorni di Firenze (FI) di recarsi in città ogni anno la sera del 7 settembre per celebrare la nascita di Maria e, prima ancora, la dea della fertilità, Demetra.

Si tratta di un rito di passaggio e buon auspiscio, che con l’avvento della cristianità diventa una vera e propria veglia, con i contadini che trascorrono la notte davanti e sotto ai portici della Chiesa della SS. Annunziata, tra canti e preghiere, e il giorno seguente, dopo avere partecipato alla messa, vendono in piazza i prodotti della loro attività.

Ma i fiorentini, spocchiosi, si fanno beffe della tradizione dei loro vicini di casa delle campagne e non perdono l’occasione per sbeffeggiarli, chiamando le donne “Fierucolone”, ovvero commercianti buffe e senza grazia di una “Fierucola”, cioè una fiera senza valore. Non paghi, prendono in giro anche l’usanza dei contadini di arrivare in città al lume delle torce con dei lampioncini di carta chiamati “Rificoloni”, ispirati agli abiti spartani e senza fiocchi delle donne di fuori.

L’usanza della veglia alla SS. Annunziata si conclude all’inizio dell’Ottocento, quando un grave incidente – l’uccisione di un cocchiere da parte di un giovane – fa decidere al Granduca di sospenderla, ma lo scherno va avanti e i fiorentini il 7 di settembre continuano ad andare in giro con i lampioncini, disperdendo con il loro disprezzo e la loro goliardia il valore della tradizione.

Nel 1984, però, la Fierucola torna a Firenze e con il primo allestimento dedicato al pane, per il suo alto valore simbolico, diventa un appuntamento fisso mensile per celebrare l’importanza della campagna e dei suoi lavoratori, con digressioni sul tema come quella dedicata al Natale.

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